18 Mar 2016
Esistono molte sostanze derivanti dalla natura che si possono raccomandare come aiuto efficace contro i depositi di tartaro sui denti. Il tartaro compare in seguito alla mineralizzazione della placca e rappresenta un allarme per il benessere della salute dentale.
Il vostro team di professionisti dalla Croazia ci tiene a evidenziare che tutti i consigli che seguono non si devono intendere come un’alternativa alla completa igiene dentale, ma solo un aiuto aggiuntivo volto a risolvere, in particolare, il problema del tartaro.
La scelta dello spazzolino adatto, del dentifricio che contiene tutte le sostanze che i nostri denti necessitano, l’uso del filo interdentale e le regolari visite dentistiche (anche preventive) non devono quindi essere mai messe in secondo piano.
Tornando al tartaro, e cominciando a soffermarci da vicino sul tema principale di quest’articolo, ossia il modo con cui eliminarlo, iniziamo a dire che un buon metodo per combatterlo e l’uso del bicarbonato di sodio: tra le varie "ricette casalinghe" la piu famosa e indubbiamente quella che vede la spazzolatura dei denti con un dentifricio improvvisato realizzato appunto col bicarbonato di sodio al quale si puo aggiungere un pizzico di sale.
Il secondo metodo, invece, si basa sul colluttorio fatto in casa e prevede, anche in questa circostanza, l’uso del bicarbonato di sodio al quale devono essere aggiunti una tazza di acqua (anche di piu se necessario), dieci gocce di olio essenziale di limone, quattro cucchiaini di glicerina vegetale e un cucchiaino di gel di aloe vera. Il miscuglio deve essere conservato in una bottiglia di vetro in un luogo buio e fresco e utilizzato una o due volte alla settimana.
Il metodo successivo si basa sul consumo di alimenti ricchi di vitamina C, come gli agrumi, i frutti di bosco, i peperoni che, mentre mangiati, possono strofinare delicatamente i denti raggiungendo anche i punti interni dei denti, in genere difficili da pulire.
Il quarto metodo riguarda la pulizia dentale dovuta al consumo di frutta e verdura piu croccante come le carote, il sedano, il cavolfiore, i fagiolini, ma anche l’anguria, il melone e le mele.
Come sesto punto la clinica dentistica Olujić di Fiume, in Croazia, propone la lenta masticazione dei semi di sesamo, senza pero ingoiarli. E da secoli che la consistenza pastosa di questi seni e usata come un vero e proprio spazzolino da denti.
Infine, l’ultimo consiglio fornito dal vostro team dalla Croazia, si basa sul risciacquo (basta anche solamente una volta la settimana) della bocca con l’aceto di sidro di mele. Ci si puo aiutare con lo spazzolino e una volta eseguito il tutto, non bisogna dimenticarsi di risciacquare i denti con acqua tiepida.